{"id":401,"date":"2019-10-26T10:44:37","date_gmt":"2019-10-26T08:44:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.marketingverona.com\/?p=401"},"modified":"2023-07-20T16:03:25","modified_gmt":"2023-07-20T14:03:25","slug":"gli-errori-da-evitare-nelle-facebook-ads","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marketingverona.com\/en\/2019\/10\/26\/gli-errori-da-evitare-nelle-facebook-ads\/","title":{"rendered":"Gli errori da evitare nelle Facebook ADS"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Facebook offre una delle piattaforme pubblicitarie pi\u00f9 potenti al mondo, e anche con bassissimi budget a disposizione \u00e8 possibile iniziare a fare pubblicit\u00e0 ad un brand, a un servizio o a un prodotto con metodi veramente semplici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visto che la portata organica dei post, grazie al continuo affinamento dell&#8217;algoritmo, \u00e8 in continua diminuzione, ormai \u00e8 d&#8217;obbligo investire budget che, anche se piccolo, deve essere incanalato correttamente per evitare inutili sprechi di soldi senza ritorni sull&#8217;investimento, seguendo queste cinque piccole-grandi regole:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1) FARE LE INSERZIONI DIRETTAMENTE DALLA PAGINA NON USANDO IL PANNELLO GESTIONE INSERZIONI<\/strong><br \/>\nNonostante sia molto pi\u00f9 semplice e veloce sponsorizzare un contenuto direttamente dal feed della pagina, si perdono degli indicatori di performance come tasso di conversione, costo per lead, costo per acquisizione, ecc.. essenziali per targetizzare profiquamente qualsiasi campagna.<br \/>\n<strong>2) SALTARE QUALSIASI TIPO DI TEST<\/strong><br \/>\nOgni settore, realt\u00e0 e campagna sono casi unici e difficilmente replicabili, quindi \u00e8 essenziale stabilire una fase \u201cesplorativa\u201d per capire quali tipi di immagini, pubblico e posizionamenti possano risultare pi\u00f9 profiqui evitando inutili sperperi di denaro.<br \/>\n<strong>3) NON UTILIZZARE IL PIXEL DI FACEBOOK<\/strong><br \/>\nOltre a reazioni, commenti e condivisioni, la cosa che pi\u00f9 ci interessa relativamente ad una campagna \u00e8 il \u201critorno sull&#8217;investimento pubblicitario\u201d, tracciabile grazie all&#8217;utilizzo del pixel di Facebook che ci restituisce le conversioni acquisite ed il loro relativo valore.<br \/>\n<strong>4) LASCIARE SEMPRE LE STESSE CAMPAGNE ONLINE<\/strong><br \/>\nDopo un po&#8217; di tempo le campagne hanno la tendenza a dare costi pi\u00f9 alti e risultati pi\u00f9 bassi, questo perch\u00e8 Facebook tende a raggiungere innanzitutto le persone pi\u00f9 interessate e preposte a fare le azioni richieste arrivando poi a saturare il pubblico selezionato. Quindi oltre al monitoraggio della capagna \u00e8 buona norma rinnovarla dopo un po&#8217; di tempo per aumentare le performance che si sono fisiologicamente plafonate.<br \/>\n<strong>5) NON UTILIZZARE PUBBLICI PERSONALIZZATI<\/strong><br \/>\nLimitarsi ad utilizzare unicamente le azioni di targeting suggerite da Facebook \u00e8 la prassi comunemente pi\u00f9 utilizzata, non sapendo per\u00f2 quali sorprese possono dare i pubblici creati con utenti gi\u00e0 entrati in contatto con la pagina, che risultano essere maggiormente interessati verso i servizi o prodotti forniti e quindi pi\u00f9 propensi a richiedere informazioni oppure ad acquistare.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facebook offre una delle piattaforme pubblicitarie pi\u00f9 potenti al mondo, e anche con bassissimi budget a disposizione \u00e8 possibile iniziare a fare pubblicit\u00e0 ad un brand, a un servizio o a un prodotto con metodi veramente semplici. 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